COME
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Il
giudice verifica che il donatore sia: 1)
maggiorenne, 2) capace di intendere e di
volere, 3) a conoscenza dei limiti della
terapia del trapianto del rene tra viventi,
4) sia consapevole delle conseguenze personali
che il suo sacrificio comporta, 5) che si
sia determinato all'atto della donazione
liberamente e spontaneamente.
Il giudice accerta, inoltre, l'esistenza
del giudizio tecnico favorevole al prelievo
ed al trapianto del rene contenuto nel referto
medico collegiale.
Il nulla osta all'esecuzione del trapianto
viene concesso o rifiutato con decreto motivato
(reclamabile) da emettersi entro tre giorni.
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