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  RICORSO CONTRO PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI DIRITTO ALL’UNITA’ FAMILIARE
 
- DINIEGO DI NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
- DINIEGO DI PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI
TRIBUNALE

 
COS'E' Lo straniero la cui domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare (o domanda di permesso di soggiorno per motivi familiari) sia stata respinta può proporre ricorso all’autorità giudiziaria.

LEGGI E REGOLAMENTI artt. 29 e 30 D. Lgs. 25/07/1998 n. 286
CHI Lo straniero che ha presentato alla Questura domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare o domanda di permesso di soggiorno per motivi familiari che siano state respinte.

COME L’interessato presenta il ricorso al giudice del luogo in cui risiede. Occorre l'assistenza del legale.
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Genova – 6° piano – stanza 59 - Tel. 010/5692908


COSTO

E’ una procedura volontaria. Esente contributo unificato

 

INOLTRE Il Giudice con il decreto con cui accoglie il ricorso può disporre il rilascio del visto anche in assenza del nulla osta.
N.B.

Il Tribunale (10° sezione) è anche competente per tutti i procedimenti civili previsti dalla legge nei confronti dei cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari:
• Cittadinanza e status apolidia
• Status rifugiato
• Asilo politico
• Ricorsi contro discriminazione razziale *
• Ricorsi contro discriminazioni luogo lavoro *
• Unità familiare (diniego ricongiungimento)
• Ricorsi contro diniego di permesso di soggiorno
• Espulsione di cittadini comunitari per motivi di prevenzione e terrorismo **
• Convalida di provvedimenti di accompagnamento alla frontiera per cittadini comunitari già espulsi


* art. 44 D.Lgs. 25/07/1998 n.286 - azione civile contro discriminazione (il giudice può, su ricorso presentato anche personalmente dalla parte - o dalle organizzazioni sindacali nel caso di discriminazioni sul luogo di lavoro - ordinare la cessazione del comportamento pregiudizievole e adottare ogni altro provvedimento idoneo, secondo le circostanze, a rimuovere gli effetti della discriminazione; può anche condannare al risarcimento del danno, sia patrimoniale che morale).

** per gli extracomunitari la convalida espulsioni è di competenza del giudice di pace

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