Come fare per...


opposizione a sanzione amministrativa (ricorsi multe)
Scheda aggiornata al 12/07/2014
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale – 11° piano – stanza 32 - Ruolo generale –Tel. 010/5693014 
Orario: lunedì – venerdì ore 9,00 – 13,00 (13,30 atti urgenti) sabato 9,00 – 12,00 solo atti urgenti

Presso gli uffici del Giudice di Pace 
G.d.P. di Genova - via De Amicis 2 - Ruolo generale – piano 7 stanza 20
Tel. 10/5694186
Orario: dal lunedì al sabato 9,00 - 13,00


COMPETENZA

- GIUDICE DI PACE    
Salvo previsioni di norme speciali e quanto segue:

- TRIBUNALE       nei seguenti casi:
1.    se per la violazione è prevista una sanzione pecuniaria superiore nel massimo a 15.493 euro
2.    se, essendo la violazione punita con sanzione proporzionale senza  previsione di un  massimo, la sanzione applicata è di  importo superiore a € 15.493 euro  
3.    quando è stata applicata una sanzione di natura diversa da quella pecuniaria, sola o congiunta  a quella pecuniaria
ATTENZIONE: la regola del valore non si applica alla materia degli     assegni e delle violazioni al codice della strada, per le quali è sempre     competente il giudice di pace.
Per le VIOLAZIONI AL CODICE DELLA     STRADA   la competenza del giudice di Pace è   esclusiva. (art. 204 bis C.d.S.) (vedi ora art .7 comma 2 D.Lgs 150/2011)
4.    MATERIE PARTICOLARI:

  • tutela del lavoro, igiene sui luoghi di lavoro, prevenzione  infortuni sul lavoro
  • previdenza ed assistenza obbligatoria (vedere nelle note in calce)
  • urbanistica ed edilizia
  • tutela dell’ambiente dall’inquinamento, flora, fauna e aree protette
  • igiene degli alimenti e delle bevande
  • valutaria
  • di antiriciclaggio
COS'E'

Nei termini specificati sull'atto che si impugna - che decorrono dalla notifica del verbale di contestazione, dell’ingiunzione di pagamento da parte di un’autorità amministrativa o della cartella esattoriale - l' interessato può proporre opposizione (ricorso) davanti al Giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione. L'opposizione può avere ad oggetto anche le sanzioni accessorie (es. confisca).

LEGGI E REGOLAMENTI

artt 6 - 7 D.Lgs. 150/2011

L. N° 689 del 24/11/1981 artt. 22

Art. 204 bis C.d. S.

CHI

Per le opposizioni di competenza del Giudice di Pace , il ricorso può essere:

A) PRESENTATO: 
- Personalmente dall’interessato (se trattasi di Società, dal suo legale rappresentante) . In particolare, per le sanzioni del Codice della Strada, dall’INTESTATARIO del mezzo, ed eventualmente - anche in solido - dal CONDUCENTE del mezzo (in questo caso firmato da entrambi) 
- Da un delegato (occorre delega con firma e fotocopia documento identità dell’interessato) 
- Da un avvocato di regolare mandato 

B) SPEDITO PER POSTA (raccomandata con ricevuta di ritorno)

C) REGISTRATO SUL SITO del giudice di pace accessibile dal sito www.giustizia.it : in questo caso  deve comunque essere presentato all’ufficio ruolo o spedito a  mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno

 Per le opposizioni di competenza del Tribunale il ricorso deve essere presentato personalmente dall’intestatario dell’infrazione (se si tratta di società, dal suo legale rappresentante) oppure da un avvocato munito di regolare mandato.
Nei giudizi di primo grado le parti possono stare in giudizio personalmente .

COME

Si può utilizzare il modulo GDP o, in base alla competenza, il modulo Tribunale (v. modulistica)

Il  termine  per l'opposizione   avverso i verbali codice della strada e le ordinanze ingiunzione  è di  30 giorni  per le violazioni accertate a partire dal 6 ottobre 2011.

NOTA BENE Il ricorso deve contenere l’indicazione completa di tutte le prove sulle quali il ricorso è fondato  (elenco completo delle prove documentali e dei testi di cui si chiede l’ammissione,  con indicazione anche dei relativi capitoli di prova).

COSTO

- contributo unificato in base al valore VEDI tabella GdP (vedi tabella)

o  per Tribunale tabella  contributo unficato

- 1 marca per diritti forfetizzati di notifica da euro 27,00, per sanzioni  d'importo superiore a 1033 euro

    Il pagamento va’ effettuato presso le tabaccherie  (acquistando le marche)
    In alternativa il solo  contributo può essere pagato:
    presso gli uffici postali con apposito bollettino
    presso le banche  con il modello F23

(per  modalità e codici  consultare  sito http://www.agenziaentrate.it
Home - Cosa devi fare - Versare - Contributo unificato - Scheda informativa

 

DOCUMENTI

Occorre depositare:

• originale e quattro fotocopie del ricorso ex art. 22 L. 689/81;

• originale e quattro fotocopie fronte-retro della cartella esattoriale o del verbale di contestazione o dell’ordinanza prefettizia;

• una fotocopia degli eventuali documenti che si intendono allegare

• copia documento di riconoscimento valido del ricorrente

• marche contributo unificato e diritti notifica (vedi sopra)

ITER

Alla parte, che non ha fatto dichiarazione di residenza o elezione di domicilio ai  sensi dell’art. 319 c.p.c. , ossia nel comune in cui ha sede l'ufficio del giudice di pace, le notificazioni e le comunicazioni  durante il procedimento possono essere fatte presso la cancelleria, salvo contrarie disposizioni di legge.[ Art. 58 disp att. C.p.c. - Mancanza di dichiarazione di residenza o di elezione di domicilio]
   
L’opponente, che ha  dichiarato la residenza o eletto domicilio in un comune diverso da quello dove ha sede il giudice  di Pace competente,  può chiedere  la comunicazione della data dell’udienza  con mezzi differenti dal deposito in cancelleria  (fax o indirizzo e-mail).

Vedi Sentenza  Corte Costituzionale n.  365 del 22/12/2010

Il Giudice fissa l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé e ordina all’autorità che ha emesso il provvedimento impugnato di depositare gli atti relativi all’accertamento. All’udienza le parti possono stare in giudizio personalmente. Se l’opponente non compare senza un valido e giustificato motivo, il Giudice (con ordinanza appellabile) convalida il provvedimento opposto, salvo che l’illegittimità del provvedimento risulti dalla documentazione allegata dall’opponente o che l’autorità che ha emesso il provvedimento impugnato  non abbia presentato la documentazione.
Dopo l’istruttoria, il Giudice decide con sentenza appellabile in Tribunale e immediatamente ricorribile in Cassazione  nel caso di inammissibilità pronunciata per essere il ricorso proposto fuori termine (vedi ordinanza  Cassazione  28147 del 25.11.09)
Con la sentenza il giudice determina l’importo della sanzione tra il minimo e il massimo edittale; la stessa deve esser pagata entro 30 giorni dalla notifica della sentenza a favore dell’amministrazione alla quale appartiene l’ente accertatore.
Se il giudice rigetta l’opposizione,  non può escludere le sanzioni accessorie.
L'opposizione non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che il giudice, se richiesto e  concorrendo gravi motivi, la disponga  con ordinanza. In caso di pericolo imminente di danno grave e irreparabile, il giudice può anche disporre la sospensione con decreto pronunciato fuori udienza.

 

PREVIDENZA E ASSISTENZA

Contro l’iscrizione a ruolo di contributi o premi dovuti agli enti pubblici previdenziali non versati dal debitore nei termini previsti da disposizioni di legge o dovuti in forza di accertamenti effettuati dagli uffici, unitamente alle sanzioni e somme aggiuntive, il contribuente può proporre opposizione al giudice del lavoro (art. 24 decreto legislativo 26/02/99 n. 46) con l’assistenza obbligatoria del difensore entro il termine di quaranta giorni dalla notifica della cartella di pagamento. Il ricorso va notificato all’ente impositore ed al concessionario. La procedura è esente da bolli e diritti.

CANONI RAI

E' competente l'Agenzia delle Entrate o, in mancanza dell'Agenzia delle Entrate nel proprio Comune, la Direzione Regionale delle Entrate, alle quali si presenta un'istanza di autotutela ai sensi del D.P.R. 287/92 e D.M. 37/97

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA STUPEFACENTI

    E’ competente il Giudice di Pace del luogo dove ha sede il Prefetto che ha pronunciato il provvedimento impugnato;  per i minorenni è competente il Tribunale per i Minori.

NEWS

Riforma codice strada -  Legge 29/07/2010 n. 120  ( G.U.  175   del  29/07/2010)   
Testo - Circolare Ministero Interno
L’art. 36 della legge ha modificato i termini di notifica  dei verbali di  contestazione delle violazioni al CdS: per le violazioni commesse dopo la data dell’entrata in vigore della legge  (13  agosto 2010)  il termine di notifica passa da 150 a 90 giorni.
Eccezione:  nel caso di contestazione immediata al  conducente del mezzo, la notifica al diverso proprietario deve essere effettuata entro 100 giorni.


Decreto Legislativo 1/09/2011 n. 150 (taglia-riti)  in vigore dal 6/10/2011  ha ridotto i termini per  i ricorsi al giudice di Pace   avverso i verbali codice della strada e le ordinanze ingiunzione da 60 a 30 giorni.
La Circolare Ministero Interno - Dipartimento Pubblica Sicurezza del 30/09/2011  fornisce direttive sul contenuto dell'art. 7 comma 3 del D.Lgs. 150/2011.
La circolare chiarisce che il nuovo termine si applica alle violazioni accertate a partire dal 6 ottobre 2011.